Firenze. I Verdi rispondo a Giovanni Galli sul nuovo canile municipale ( 6 aprile 2009)
Il Portavoce Provinciale dei Verdi Tommaso Grassi interviene sulle frasi del Candidato Sindaco del Pdl Giovanni Galli che promette un nuovo canile per Firenze e piu’ aree attrezzate per i cani. “Ci fa ovviamente piacere che un candidato ricordi queste problematiche, ma non vorremmo che come al solito degli animali si parlasse solo in campagna elettorale e con superficialita’. Degli animali ci si deve occupare quotidianamente, e con coerenza, non solo in campagna elettorale: dalla lotta agli abbandoni, ai bocconi avvelenati, alle microchippature, alle sterilizzazioni … “, sottolinea Tommaso Grassi. “Anche Matteo Renzi, per avere i voti alle elezioni primarie, ha promesso di risolvere la problematica del Canile del Termine: da Presidente della Provincia, pero’, da noi sollecitato per quattro anni e con tre interrogazioni a coordinare i Sindaci di Sesto, Firenze e Campi per affrontare il problema, non ha mosso un dito. Anzi, all’ultima interrogazione, di oltre un mese fa, non ci ha neppure risposto. Rispetto alle aree cani, o alle colonie feline, ogni anno, i Verdi, da soli, in Consiglio Comunale, nell’indifferenza, se non ostilita’, di tutte le altre forze politiche (in testa i partiti di Renzi e Galli, Pd e Pdl), difendono gli esigui stanziamenti di bilancio dalla scure dei tagli. Il quartiere 5, ad esempio, ha stanziato 100mila euro, su mia proposta, per le aree cani, alcune delle quali gia’ realizzate, altre progettate: Galli, ad esempio, si impegna, aldila’ delle promesse generiche, a confermare tutti questi finanziamenti presenti in bilancio, e a non tagliarli?. In questi giorni stanno iniziando i lavori per il nuovo canile di Ugnano, che prevede anche un gattile e una voliera per gli uccelli feriti. Un progetto anch’esso fortemente voluto dai Verdi di Firenze. Galli si impegnera’, se diventera’ Sindaco, a portarlo avanti e a non affossarlo, solo perche’ promosso da un’amministrazione di colore diverso? Queste le risposte concrete che vorremmo, invece delle promesse generiche, magari dettate da qualche consulente di marketing elettorale pagato da Mediaset” – conclude Tommaso Grassi – “e gia’ che ci siamo magari vorremo che Galli si esprimesse anche in netto dissenso dalle proposte deliranti che il suo partito porta avanti in Parlamento, dagli abbattimenti dei cani randagi in Sicilia, alla Legge Orsi che apre la caccia ai sedicenni e nelle aree protette”.
Fonte: Verdi > Econews > Firenze. I Verdi rispondo a Giovanni Galli sul nuovo canile municipale ( 6 aprile 2009)



